L’espressione “facile come bollire un uovo” non è veritiera quanto l’esagerata “non so nemmeno bollire un uovo” per dire che non si è capaci di cucinare, sai perché? Perché in realtà non è affatto scontato cuocere bene un uovo e in questo articolo ti svelerò i segreti per ottenere uova sode perfette.

 Come si fa?

In primis, valutare la freschezza dell’uovo: mai dimenticare questo passaggio! Detto questo, il metodo che tutti seguiamo è immergere le uova in acqua fredda e calcolare 7-8-9 minuti dal bollore, quindi lasciar raffreddare l’uovo e sgusciarlo. Se anche a te è però capitato di non azzeccare bene la cottura, di non capire bene se l’acqua bolle o no, di eliminare anche molto albume assieme al guscio allora non puoi lasciarti sfuggire questi trucchi per avere delle uova sode perfette:

  • Acqua bollente: se immergi l’uovo nell’acqua già bollente anziché ancora fredda innanzitutto non avrai dubbi su quando partire a calcolare il tempo di cottura, inoltre le proteine dell’albume si coaguleranno in maniera più resistente contribuendo poi ad una sgusciatura senza intoppi. Immergendolo delicatamente e gradualmente con un cucchiaio l’uovo non si frantumerà, fidati!

  • Sale: il guscio dell’uovo è molto poroso e di conseguenza ha un alto potere assorbente. Condisci l’acqua con un po’ di sale e anche il tuo uovo sarà più saporito. Lo stesso vale se decidi di mettere aceto o brodo vegetale

  • Tempi di cottura: essendo l’acqua già calda, i soliti 8 minuti di cottura si riducono a 5-7. Non cuocerlo troppo a lungo, altrimenti l’acqua contenuta nel tuorlo e nell’albume si ridurrà eccessivamente e li renderà gommosi

  • Acqua ghiacciata: come si usa fare per le verdure, un ottimo metodo per bloccare la cottura dell’uovo è immergerlo appena è pronto in una bacinella di acqua gelida

  • Guscio: questa è la fase più fastidiosa di tutte ma, se segui questi consigli e aspetti che l’uovo sia ben freddo, riuscirai a sgusciarlo con estrema facilità

 Un trucco

Quante volte mi è capitato di immergere l’uovo e di vedersi crepare il guscio, con tutto l’albume che fuoriesce poi inesorabilmente! Sia che tu segua il consiglio di bollirli in acqua già calda o ancora fredda, ecco un trucchetto per mantenere il guscio intatto. Ti servirà solamente una puntina da disegno. Conficcala nella parte più larga dell’uovo, con molta delicatezza ma in modo deciso, e poi metti l’uovo a cuocere. In questo modo allenti la pressione interna che si genera una volta messo in cottura! Procedi poi normalmente.

 Sgusciare le uova sode

Io a volte impazzisco mentre sguscio un uovo sodo, impazzisco. Si frantuma in mille pezzettini, si trascina dietro l’albume, la pellicola rimane attaccata all’albume. Che fastidio! Ecco come fare per farlo in un batter d’occhio.

  • Uova sode intere: se ti servono intere, una volta cotte lasciale raffreddare completamente in acqua fredda. Inizia poi a sgusciarle dalla punta, il punto più fragile che può “trascinarsi” via il resto senza difficoltà

  • Uova sode tagliate: se nella ricetta non ti servono intere, falle raffreddare completamente e poi tagliale a metà nettamente, con un coltello a lama piatta. Usa ora un cucchiaino per scavare da entrambe le metà il contenuto

Come leggere il codice sulle uova: la provenienza

La provenienza delle uova è molto importante. Più si avvicina al chilometro zero e più c’è la possibilità che siano extra fresche, data la velocità legata al trasporto. Per quanto riguarda il tipo di allevamento da cui provengono, scelgo sempre quelli all’aperto. Solo in questi le galline (ruspanti) sono libere di camminare ed esplorare il terreno, il che è garanzia di un maggior rispetto nei loro confronti e di una migliore qualità delle uova che producono.

Evito la provenienza da allevamenti intensivi. Qui le galline sono nutrite con mangimi economici ma soprattutto sono stipate in strette gabbie senza potersi muovere. Rimarrai stupito nel sapere quante cose ti può svelare il codice stampato sulle uova, loro carta d’identità!

Ecco un esempio, per capire meglio come leggere il codice sulle uova: 0  IT  111  MI  111

  • Prima cifra, ovvero la modalità di allevamento: va da 0 a 3 dove 0 è Agricoltura Biologica quindi allevamento all’aperto e con mangime bio, 1 è allevamento intensivo ma all’aperto, 2 è allevamento a terra quindi non necessariamente all’aperto, 3 è allevamento intensivo in gabbia.

  • Due lettere: indicano lo Stato di produzione, quindi IT sta per Italia

  • Tre cifre. Indicano il codice del Comune di produzione, online puoi trovare facilmente un motore di ricerca che possa aiutarti ad identificarli

  • Due lettere: indicano il codice della Provincia di produzione, quindi MI sta per Milano

  • Tre cifre: sono il codice che identifica l’allevamento

Come capire se le uova sono fresche: consigli per l’acquisto e il consumo

Se hai in casa delle uova, il codice è sbiadito o non ricordi la data d’acquisto, per capire se le uova sono fresche sono diverse le caratteristiche da valutare:

  • Albume: quando rompi l’uovo, l’albume dev’essere davvero molto viscoso e restare ben “attaccato” al tuorlo. Meno fresco è l’uovo, più l’albume sarà liquido e lascerà il tuorlo scoperto

  • Tuorlo: erroneamente si pensa che il colore più o meno intenso indichi la freschezza dell’uovo, ma in realtà ne suggerisce solo la qualità. Il colore chiaro o scuro dipende solamente da come sono state nutrite le galline. Se è chiaro l’allevamento potrebbe aver optato per un mangime economico probabilmente tenendo le galline in gabbia. Se il tuorlo è arancione scuro, le galline si son nutrite bene con molto betacarotene. Probabilmente questo allevamento è all’aperto e a terra

  • Movimento: se è fresco, agitando l’uovo non dovresti sentire alcun movimento proprio per la consistenza densa dell’albume. Se senti un movimento oscillatorio del tuorlo, significa che l’albume è più liquido di quanto dovrebbe

  • Giochi in controluce: osservando l’uovo posto davanti ad una fonte di luce non dovresti notare ombreggiature di particolare rilevanza. Se l’albume è bello viscoso occupando tutto lo spazio all’interno del guscio, dovrebbe risultare un’ombreggiatura omogenea; al contrario, noterai un’ombreggiatura più o meno marcata e intensa

  • Capacità di nuoto: questo metodo è molto interessante e da fare assieme ai piccoli di casa! Riempi di acqua a temperatura ambiente e sale un bicchiere, quindi immergi l’uovo. Se resta bello disteso sul fondo è freschissimo (l’albume è denso e pesante), se sfiora il fondo è fresco. Se l’uovo galleggia è vecchio e va buttato (l’albume è liquido, la camera d’aria più vasta e lo fa emergere in superficie).