Pastella per i fritti, quale scegliere

Una delle poche massime in cucina su cui praticamente tutti si trovano d’accordo è “se è fritto, è buono”, ed è vero ma dipende dalla pastella! In questo articolo ti spiegherò quale tipo di pastella per fritti scegliere a seconda di cosa devi friggere.

Pastella per fritti: le regole principali

Olio in primis: a prescindere dalla pastella che sceglierai, devi sapere che è fondamentale la temperatura dell’olio quando devi friggere. Non immergere nulla prima che questa abbia raggiunto i 170-180°, solo così il cibo cuoce uniformemente e soprattutto non si unge troppo. Altra regola è friggere pochi pezzi alla volta per evitare che l’olio subisca un raffreddamento che rovinerebbe la cottura.

Spessa e tradizionale: è la pastella classica che si fa in ogni casa e la proporzione degli ingredienti varia molto secondo i gusti. La si riconosce per il suo spessore e cremosità, ottenuti grazie all’aggiunta degli albumi montati a neve. Solitamente si usa per friggere le verdure.

Spessa e lievitata: se aggiungi alla pastella classica una dose di lievito di birra puoi ottenere una pastella davvero resistente come una panatura, cui puoi aggiungere anche un po’ di farina di mais per una croccantezza irresistibile. La si usa per piatti come, ad esempio, il celebre fish&chips, arricchendola con spezie per esaltare ancor più gli ingredienti da friggere.

Oriental style: questa pastella è delicata e molto croccante, conosciuta anche grazie alla cucina giapponese che sa usare il tempura come nessun altro. Il segreto per questa pastella è amalgamare gli ingredienti a freddo, intendendo proprio riponendo il tegame in un altro pieno di cubetti di ghiaccio e aggiungendo acqua gelida e frizzante per fare in modo che si gonfi bene in frittura. Se al posto dell’acqua frizzante usi birra molto fredda, l’effetto è ancora più soddisfacente!

Farina di riso: puoi scegliere la farina di riso, per una pastella super croccante! Mescolala spesso anche mentre riposa in attesa di essere usata perché tende a depositarsi sul fondo del tegame

Per i dolci suggerisco una pastella classica con l’aggiunta di un po’ di zucchero, latte intero e cannella

Pastella per fritti: il consiglio

Un consiglio che sento di darti è di evitare i fritti unti e dalla pastella molliccia, se non altro perché è indice di una ricetta mal eseguita: la pastella per fritti deve si esaltare i sapori ma deve anche proteggere l’alimento dall’assorbire troppo olio, se quindi la superficie non è croccante è molto probabile che l’interno sia molto unto.